Comune di Tramonti - Indice

C O M U N E   D I   T R A M O N T I

(Provincia di Salerno)

Cod. Fisc.: 80023040654                                                                                             C.A.P.84010

Area Tecnica

AVVISO DI ASTA PUBBLICA

(soggetta ad offerta in aumento)

 

(Combinato disposto artt. 73 lett. c) e 76 RD 23 maggio 1924 regolamento sulla contabilità generale dello Stato)

 

Il Responsabile dell’Area Tecnica

 

Vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 165 del 11/10/06, esecutiva ai sensi di legge con la quale è stato preso atto del visto di conformità della Giunta Regionale della Campania - Settore Tecnico Ammistrativo Provinciale Foreste di Salerno, sul progetto esecutivo del taglio per la vendita del materiale legnoso detraibile dal bosco ceduo comunale denominato Mandre-Toderchie particelle n.161, 64, 60 e 151 del Piano di Assestamento Forestale.

In esecuzione della determina n. 339 del 17/10/2006 R.G. n. 121/U.T.C.;

 

rende noto

 

che alle ore 09,30 del giorno 15 novembre 2006 nella Casa Comunale, dinanzi a questo Responsabile dell’U.T.C. e Presidente della gara, avrà luogo un’asta pubblica, per la vendita del materiale legnoso, ritraibile dal taglio del bosco ceduo denominato Mandre-Toderchie in località “Passo”, in agro e di proprietà di questo Comune di Tramonti (SA), delimitato con doppia anellatura di colore verde sulle piante perimetrali così come descritto nel verbale di assegno e stima quale parte integrante del progetto di taglio.

 

Importo a base d’asta di EURO 40.426,496 (diconsi Euro quarantamilaquattrocentoventisei/496)

 

Il bosco verrà trattato a ceduo matricinato (Ha.06.37.12 di superficie lorda). Il taglio dovrà essere attuato nel rispetto del piedilista di martellata predisposto dal tecnico Dott. Agr. Luigi Iodice, così come autorizzata dai competenti organi di controllo, che prevede il taglio di piante con diametro pari o superiore a 18 cm, per una massa legnosa quantificata in quintali 15.872,2.

Su tutta la superficie è previsto di riservare dal taglio n.102 matricine, così come da elaborato 2 del progetto di taglio “piedilista di martellata delle matricine” scelte tra le piante provenienti da seme in buono stato vegetativo con fusto diritto e chioma ben conformata. Tali piante sono state numerate e anellate con un anello singolo in tinta verde.

In complesso il prelievo legnoso derivante dall’utilizzazione delle superficie da trattare a ceduo matricinato è stimato in 1.763,57 metri cubi.

 

La vendita, concernente un unico lotto, a corpo e non a misura , col sistema di offerta segreta in aumento da confrontarsi con il prezzo base indicato nel presente avviso d’asta, ed aggiudicazione definitiva ad unico incanto, ai sensi e per gli effetti degli artt.73 lettera c) e 76 e seguenti del RD.n.827/1924 e successive modificazioni, con ammissione di sole offerte  in aumento senza alcun limite, e sarà aperta  sul prezzo a base di stima di € 40.426,496 (diconsi quarantamilaquattro- centoventisei/496), alle condizioni generali, speciali riportate nel Capitolato d’Oneri.

Tutti i documenti riguardanti l’appalto di cui innanzi, dovranno pervenire, in plico sigillato con ceralacca, esclusivamente a mezzo del servizio postale raccomandato di Stato, ovvero consegna a mano o tramite agenzia di recapito autorizzata entro il termine perentorio del giorno 14/11/2006 alle ore 12,00, pena esclusione dalla gara, indirizzato al Comune di Tramonti Piazza Treviso, 1.

Il plico, recante all’esterno la dicitura “contiene offerta per la gara vendita del materiale legnoso, ritraibile dal taglio del bosco Mandre Toderchie”, dovrà contenere al suo interno due buste sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura recanti, una la dicitura “Offerta economica” e l’altra la dicitura “Documentazione”.

La busta “Offerta economica” dovrà contenere in carta bollata l’offerta economica, segreta ed incondizionata, debitamente sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante con firma leggibile e per esteso, oltre all’indicazione dell’oggetto, dell’importo a base di gara e la natura del soggetto concorrente e relativi dati anagrafici e fiscali, dovrà contenere l’aumento percentuale sia in cifre che in lettere rispetto all’importo posto a base d’asta.

Nel caso di discordanza tra il numero in cifre e quello in lettere sarà ritenuta valida l’indicazione più vantaggiosa per l’amministrazione.

L’aggiudicazione provvisoria avrà luogo anche se vi sarà una sola offerta, purché valida.

In caso di offerte uguali si procederà all’aggiudicazione a norma dell’art.77 , comma 2, RD n.827/1924.

Per essere ammessi alla gara i concorrenti  dovranno esibire i seguenti documenti contenuti nella busta “Documentazione”:

 

1.        Certificato d’iscrizione, come Ditta Boschiva, della Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura d’appartenenza, in data non anteriore a tre mesi a quello di gara. Ove si tratti di società regolarmente costituite, dal predetto certificato dovrà risultare che esso è stato rilasciato in base agli atti depositati presso la Camera stessa e dovrà  indicare la persona cui spetta la legale rappresentanza sociale*;

2.        Certificato rilasciato dal Settore Foreste della Regione Campania in data non anteriore a mesi tre attestante l’iscrizione della ditta all’Albo Regionale delle ditte boschive*;

3.        Una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in carta semplice resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 con la quale il concorrente attesti:

·        di essersi recato sul posto dove deve eseguirsi l’utilizzazione e di aver preso visione  delle condizioni locali, di tutte le circostanze generali e particolari, relative all’utilizzazione stessa e del relativo Capitolato d’Oneri, per cui ritiene congrua e remunerativa l’offerta che si accinge a fare;

·        di avere le seguenti posizioni previdenziali ed assicurative INPS sede di ___________. Matricola n.___________; INAIL  sede di __________________, matricola n.  ___________ e di essere in regola con i relativi versamenti;

·         di applicare a favore dei lavoratori dipendenti condizioni giuridiche retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi nei luoghi in cui si svolgono i lavori, se più favorevoli;

 

- che la ditta/la cooperativa/il consorzio che rappresento non rientra in alcuno dei casi di esclusione dalle

gare di cui all'art. 38 del Decreto Legislativo n. 163/2006; in particolare:

- non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

- nei cui confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;

- nei cui confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

- non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;

- che non, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

- che non ha, nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;

non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

- non ha presentato la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;

- nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

4.        Procura speciale nel caso che il concorrente partecipi alla gara a mezzo di un proprio incaricato o delegato. Tale procura, debitamente legalizzata, ove occorra, dovrà essere unita in originale al verbale d’incanto;

5.        Quietanza rilasciata dalla cassa dell’Ente proprietario comprovante l’effettuato deposito provvisorio nella misura del 10% del prezzo di stima posto a base d’asta per un importo garantito di Euro 4.042,64, (diconsi quattromilazeroquarantadue/64). Tale deposito servirà a garanzia dell’offerta ed a pagare le spese di aggiudicazione, di contratto, di consegna, di martellata, di misurazione, di rilievi e di collaudo, che sono tutte a carico del deliberatario. Se il deposito risultasse esuberante, l’Ente stesso restituirà al deliberatario la rimanenza a collaudo avvenuto. I depositi cauzionali delle imprese non rimaste aggiudicatarie saranno svincolati entro il termine di 30 giorni dall'aggiudicazione. Il deposito cauzionale provvisorio della ditta aggiudicataria, ove questa non mantenga l'offerta presentata o non intervenga alla stipula del contratto, previa costituzione del deposito definitivo nelle misure previste dall'art. 11 del Capitolato d’Oneri, si intenderà devoluto all'amministrazione appaltante.

 

* Sono ammesse per le suddette certificazioni l’esibizione di copie, anche se autenticate o dichiarazioni sostitutive a norma dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000 o ai sensi del medesimo D.P.R. sottoscritte alla presenza di questo Responsabile. In caso di aggiudicazione le certificazioni dovranno essere presentate in originale prima della stipulazione del contratto d’appalto entro dieci giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione pena la revoca.

L 'inosservanza di una sola delle suddette prescrizioni comporta l'esclusione della ditta dall'asta.

Al momento dell'aggiudicazione o al più tardi entro dieci giorni dalla medesima, l'aggiudicatario dovrà costituire, ai sensi del vigente Regolamento sulla Contabilità generale dello Stato, R.D. 25.05.1934, n. 827, con titolo, presso la Cassa Depositi e prestiti o con fideiussione cauzionale di un Istituto di Credito o Diritto Pubblico o Assicuratore o di Banche d’interesse Nazionale o con libretto bancario vincolato, un deposito cauzionale a garanzia dell’esatta esecuzione degli obblighi contrattuali nella misura del 10% dell'importo di contratto (art. 11 del Capitolato d'Oneri).

L'aggiudicatario dovrà prendere in consegna il materiale venduto entro venti giorni dalla registrazione del contratto (art. 12, comma 1, del Capitolato d'Oneri).

L 'aggiudicatario dovrà pagare il prezzo di aggiudicazione in valuta legale al Tesoriere dell'Ente nel modo stabilito dallo stesso artt. 14 del Capitolato d'Oneri.

L’IVA dovrà essere corrisposta come per legge.

Il taglio delle piante dovrà essere terminato entro la stagione silvana di inizio dell’utilizzazione e lo sgombero del materiale legnoso e dei residui della lavorazione dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla stessa data, ai sensi dell'art.16 del Capitolo d'Oneri, salvo eventuali proroghe concesse a termini dell'art. 17 del Capitolato d'Oneri.

Il Presidente di Gara si riserva la facoltà di non procedere alla gara stessa e di prorogarne la data, dandone comunque comunicazione ai concorrenti senza che gli stessi possono accampare alcuna pretesa a riguardo.

In caso di ritardo nei pagamenti decorrono a favore dell’Ente proprietario gli interessi legali sulle somme non pagate interessi che saranno liquidati in sede di collaudo. Qualora poi il ritardo durasse oltre un mese, l’Ente stesso potrà procedere alla rescissione del contratto.

Per quanto non previsto dal presente avviso, si rimanda al Capitolato d'Oneri, al verbale di assegno e stima e tutti gli atti complementari,ed alla Legge Regionale del 24 luglio 2006 n.14 “Modifiche ed Integrazioni alla Legge Regionale 7 maggio 1996, n.11 concernente la delega in materia di economia, bonifica montana e difesa del suolo” consultabili presso l'Ufficio Tecnico Comunale nei giorni di lunedì ore (9,00-12,00) e giovedì ore (15,00-17,00).

Per maggiori chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi al Responsabile dell’UTC, da lunedì a venerdì nelle ore di ufficio.

Il Responsabile del Procedimento è l’ing. Antonio Taiani

 

Tramonti li, 18 Ottobre 2006

 

                                                                                                    Il Responsabile del Servizio

      ing. Antonio Taiani