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CAPITOLA TO
PER
LA PREPARAZIONE E
SOMMINISTRAZIONE DI PASTI NELLE SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI
E MEDIE DEL COMUNE DI TRAMONTI (SA).
ART. 1 OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO
Oggetto
dell’affidamento è:
a.
la preparazione e somministrazione dei
pasti;
b.
trasporto pasti
c.
predisposizione del refettorio;
d.
preparazione dei tavoli per i pasti;
e.
scodellamento e distribuzione dei pasti;
f.
pulizia e riordino dei tavoli dopo i pasti;
g.
lavaggio e riordino delle stoviglie;
h.
gestione dei rifiuti;
i.
manutenzione ordinaria dei locali e delle
attrezzature mensa;
j.
dei prodotti, indicati dal piano di
autocontrollo, necessari per la pulizia della utensileria
e delle attrezzature (piani di lavoro, cucine, etc.);
k.
piano di auto controllo, ex dlgs n. 155/97 e
successive modifiche ed integrazioni; per il servizio di
refezione scolastica;
Il
servizio dovrà essere espletato, in favore degli alunni,
il personale docente che ne abbia diritto e/o altre
categorie ammesse alla fruizione del servizio stesso nelle
scuole materne, elementari e medie statali aventi sede sul
territorio comunale, utilizzando le cucine e le
suppellettili esistenti in ogni plesso, allo scopo cedute
in uso alla Cooperativa aggiudicataria.
I
pasti da prepararsi quotidianamente, negli orari e alle
cadenze settimanali, stabilite dagli organi scolastici
dovranno consistere, nelle pietanze indicate nel menù
vistato dal competente servizio dell’Azienda Sanitaria
Locale, che fissa anche le quantità delle stesse, menù
visionabile presso gli uffici comunali.
ART. 2 - SOGGETTI
1.
La partecipazione alla procedura di aggiudicazione è
riservata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 della
L. n. 381/91, come confermato dall’art. 52 del DLGS n.
163 del 12.4.2006, alle Cooperative sociali che svolgono
le attività di cui all’art. 1 – comma 1 – lettera
b) della L. n. 381/91 e sono iscritte all’ albo di cui
al decreto 23/6/2004 emanato dal Ministero Attività
Produttive, che hanno per scopo (laboratori protetti)
l’inserimento al lavoro di persone fisicamente,
psichicamente o socialmente svantaggiate.
Per
poter partecipare alla gara gli organismi di cui al punto
1. debbono possedere i seguenti requisiti:
- Essere iscritte alla C.C.I.A.A. con la seguente
indicazione di attività esercitata: “Mense
scolastiche e/o cibi cotti”;
- Essere iscritte all’Albo delle Società
Cooperative;
- Essere in possesso di certificazione di qualità
rilasciata da organismi certificati SINCERT, secondo
lo standard UNI EN ISO 9001 per il servizio di
gestione mense;
- Aver realizzato nel triennio 2005 – 2006 – 2007
un fatturato globale pari o superiore a due volte
l’importo a base d’asta;
- Aver realizzato nel triennio 2005 – 2006 – 2007
un fatturato relativo a servizi di mense scolastiche
almeno pari a quello a base d’asta;
- Aver gestito nel triennio 2005 – 2006 – 2007
almeno un contratto di gestione mense scolastiche non
inferiore ad una quantità di 40.000 pasti annui, con
buon esito e senza essere incorso in alcuna
risoluzione anticipata;
- Dimostrare di avere la proprietà di almeno n° 1
autocarro con relativa autorizzazione di idoneità al
trasporto dei pasti.
In
caso di R.T.I. i requisiti di partecipazione alla gara,
dovranno essere posseduti dalle imprese riunite e/o
consorziate nella misura del 60% dalla capogruppo e il
restante 40% cumulativamente dalla o dalle mandanti, a
ciascuna delle quali deve essere richiesta una percentuale
di un minimo del 10% di quanto richiesto cumulativamente.
Ogni impresa associata dovrà dichiarare di impegnarsi, in
caso di aggiudicazione, a costituirsi in R.T.I. nei modi
di legge e di rispettare la esecuzione del servizio di
propria pertinenza nei limiti dichiarati, nel rispetto del
precedente punto, e, in nessun caso, in limiti superiori
Art. 3 ELENCO
DELLE SCUOLE INTERESSATE DAL SERVIZIO DI REFEZIONE:
|
PLESSO
SCOLASTICO
|
CENTRO
COTTURA
|
|
Scuole
elementari e medie loc. Polvica
|
Annesso
al plesso scolastico
|
|
Scuole
materne loc. Pietre
|
Trasporto
dal centro cottura loc. Polvica
|
|
Scuole
materne loc. Gete
|
Annesso
al plesso scolastico
|
Per
l’effettuazione del servizio di refezione, la
preparazione dei pasti dovrà essere effettuata, nei
locali cucina dei plessi scolastici muniti del parere
igienico sanitario dell’ASL SA/1. Il pasto sarà
trasportato con contenitori termici, con idonei mezzi
presso il refettorio sito nell’immobile di proprietà
comunale, della Scuola Materna in località Pietre, dove
sarà effettuata la relativa somministrazione dei pasti.
ART. 4 L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Il
servizio di refezione scolastica inizierà ogni anno a
seguito di comunicazione del Comune.
La
mancata attivazione o la soppressione, temporanea o
definitiva, in alcuno dei plessi indicati, del servizio di
mensa, per sospensione dell’attività scolastica o per
cause di forza maggiore, non da diritto a rivendicazione
alcuna da parte dell’impresa.
ART. 5 DURATA DELL’AFFIDAMENTO
L’affidamento
avrà durata di anni due e precisamente gli anni
scolastici 2008/09 e 2009/10.
L’inizio
e la fine del servizio per ciascun anno scolastico saranno
determinati dall’Amministrazione Comunale, sentita
l’Autorità scolastica; presumibilmente il periodo di
servizio per ciascun anno scolastico è compreso nei mesi
mesi da ottobre a maggio.
Il
servizio dovrà essere effettuato nelle scuole materne dal
lunedì al venerdì e nelle scuole elementari e medie
secondo i rientri previsti dal calendario stabilito
all’inizio dell’anno scolastico dal Dirigente
Scolastico.
Alla
scadenza contrattuale l’Amministrazione appaltante si
riserva di avvalersi della possibilità di proroga, ovvero
della facoltà prevista dall’art. 57, c. 5, lett. b) del
D. Lgs. 163/06, dall’art. 31, comma 4, lett. b) della
Direttiva 31/03/2004 n. 2004/18/CE e dall’art. 38, comma
5, lett. b) della L.R. n. 03/07.
Si
riserva, altresì, la facoltà di procedere al rinnovo del
contratto agli stessi prezzi, patti (compresa la durata
del rapporto) e condizioni del contratto precedente, nei
termini di legge e comunque previo accertamento circa la
sussistenza di ragioni di convenienza e di pubblico
interesse e ferma restando l’accettazione da parte della
Ditta.
Scaduto
il contratto l’appaltatore è tenuto ad assicurare il
servizio alle medesime condizioni fino all’espletamento
della una
nuova gara di appalto o alla stipula del
nuovo contratto di appalto.
In
ogni caso, l’appalto cesserà alla scadenza
automaticamente e senza bisogno di disdetta di parte.
ART. 6 - IMPORTO A BASE DI GARA
L’importo
posto a base di gara per ogni pasto è stabilito in €
3,50 (eurotre/50) oltre IVA come per legge.
La
spesa presunta, risultante dalla stima dei pasti da
erogare ammonta a € 105.000,00 per anno scolastico e
complessivamente per due anni ad euro 210.000,00 oltre iva
al 4 %.
L’importo
complessivo a base d’asta, per
l’espletamento del servizio per 2 anni
scolastici, è fissato in euro 210.000,00
(duecentodiecimila) oltre iva al 4 %.
ART. 7 CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO
Il
criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta
economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’ art. 83
del decreto legislativo n. 163/06, valutata in base ai
seguenti elementi:
La Commissione
di gara all’uopo nominata assegnerà ad ogni
partecipante il punteggio relativo all’area prezzo e
all’area qualità secondo i criteri che di seguito si
esplicano:
A)
AREA PREZZO: massimo punti 15
Per
l’attribuzione del punteggio relativo all’area prezzo
1’impresa concorrente dovrà esprimere la propria
offerta economica sull’importo a base di gara di €
3,50 ( euro quattro/10) a pasto, oltre IVA di
legge. L’offerta economica presentata deve intendersi
onnicomprensiva di quanto necessario per l’espletamento
del servizio previsto nel presente capitolato. Al prezzo
offerto, che non dovrà superare l’importo posto a base
d’asta, verrà assegnato un punteggio massimo di 15
punti come segue:
OFFERTA ECONOMICA PER L’OFFERTA PIU’ BASSA 15 PUNTI
la
valutazione dei punteggi da assegnare agli altri
concorrenti sarà effettuata secondo la formula
dell’algoritmo
PA
= PUM
x PUB
P
Dove
PA =
punteggio da attribuire
PUM = punteggio assegnato al prezzo più basso
PUB = prezzo più basso
P = prezzo in esame
B)
AREA QUALITA’: massimo punti 85/100
ANZIANITA’
DELLA COOPERATIVA max punti 15, verranno considerati gli
anni trascorsi dalla costituzione della Cooperativa e
l’attribuzione del punteggio avverrà come segue:
-
per
un’anzianità inferiore a 1 anno verrà attribuito 1
punto;
-
per
un’anzianità inferiore ai 4 anni verranno attribuiti 2
punti;
-
per
un’anzianità inferiore agli 8 anni verranno attribuiti
3 punti;
-
per
un’anzianità inferiore ai 12 anni verranno attribuiti 4
punti;
-
per
un’anzianità inferiore ai 16 anni verranno attribuiti 8
punti;
-
per
un’anzianità superiore ai 16 anni verranno attribuiti
15 punti;
ESPERIENZA
NEL SETTORE ED ATTIVITA’ DOCUMENTATE max punti 15, al
fine di valutare l’esperienza vengono prese in considerazione le attività nel
settore delle mense scolastiche
svolte nell’ultimo triennio in favore
esclusivamente di amministrazioni pubbliche
|
Attività
|
Punti
|
|
Attività
di gestione mense scolastiche
|
Per
ogni anno scolastico
5 punti
|
|
|
Per
ogni mese o frazione di mese
Superiore
a 15 giorni
0,60 punti
|
NUMERO
DI DIPENDENTI CON C.C.N.L. ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2007
max 15 punti
|
Numero
di dipendenti
|
Punti
|
|
Da
1 a
3
|
1
|
|
Da
4 a
6
|
2
|
|
Da
7 a
12
|
3
|
|
Da
13 a
16
|
6
|
|
Da
17 a
30
|
8
|
|
Oltre
30
|
15
|
CAPACITA’
ECONOMICA E SOLIDITA’ AZIENDALE massimo punti 10, da
attribuire come segue:
-
per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 –
2006 – 2007, per importo tra € 660.000,01 e €
999.999,99 verrà attribuito un punteggio di punti
3.
-
per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 –
2006 – 2007, per importo tra € 1.000.000,00 e €
1.500.000,00 verrà attribuito un punteggio di punti
6;
-
per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 –
2006 – 2007, per importo uguale o superiore a €.
1.500.000,01 verrà attribuito un punteggio di punti
10;
CONOSCENZA
DEL TERRITORIO max punti 10, al fine di valutare la
conoscenza del territorio da parte della Cooperativa
vengono presi in considerazione i servizi di gestione
mense scolastiche erogati nell’ultimo triennio sul
territorio dei Comuni aderenti al Piano di Zona Ambito S3
(Cava-Costiera Amalfitana), costituito ai sensi della L.
n. 328/00, in favore esclusivamente di Pubbliche
Amministrazioni.
|
Servizi
erogati
|
Punti
|
|
Fino
a 1 servizio
|
3
|
|
Da
2 a
4 servizi
|
6
|
|
Oltre
4 servizi
|
10
|
POSSESSO
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001:2000 PER GESTIONE
MENSE max 10 punti
|
Mesi
|
Punti
|
|
Possesso
della certificazione fino a 12 mesi
|
2
|
|
Da
13 mesi a 36 mesi
|
4
|
|
Da
37 mesi a 72 mesi
|
6
|
|
Oltre
72 mesi
|
10
|
INSERIMENTO
SOGGETTI SVANTAGGIATI RESIDENTI
IN UNO DEI COMUNI ADERENTI
AL PIANO DI ZONA AMBITO S3 (CAVA-COSTIERA AMALFITANA) DA
IMPIEGARE NELLE ATTIVITA’ max 10 punti
|
Numero
di soggetti svantaggiati
|
Punti
|
|
1
|
3
|
|
2
|
6
|
|
3
|
10
|
Per
i soggetti che saranno impiegati dovrà essere presentata
idonea documentazione relativa ai dati anagrafici e alle
mansioni da svolgere. Inoltre, dovrà essere allegata
copia del certificato di disabilità dei soggetti da
impiegare; l’assenza dei predetti documenti comporterà
la mancata attribuzione del relativo punteggio.
A
parità di punteggio complessivo il servizio viene
attribuito all’organismo che ha riportato il miglior
punteggio specifico nell’area di qualità.
In
allegato segue la griglia di valutazione con gli elementi
e gli indicatori per la determinazione dell’offerta.
AVVERTENZE GENERALI
L’AC.
si riserva la piena facoltà, a suo insindacabile
giudizio, di procedere all’aggiudicazione anche quando
fosse pervenuta una sola offerta valida.
ART. 8 - PREPARAZIONE PASTI- IMPEGNI IMPRESA
AFFIDATARIA
Il servizio
consiste nella fornitura dei viveri, la manipolazione e la
cottura dei pasti, la distribuzione a tavola, la pulizia
quotidiana delle stoviglie, la disinfezione quotidiana dei
locali cucina, refettori, dispensa nei plessi scolastici
ove si provvede alla preparazione e somministrazione dei
pasti e il trasporto e la distribuzione dei pasti agli
alunni nei plessi ove non si effettua la preparazione.
Il servizio
di trasporto e distribuzione dovrà essere effettuato in
contenitori termici a temperature differenziate, al fine
di garantire al
massimo le qualità organolettiche degli alimenti.
Il servizio
refezione funzionerà per cinque giorni feriali alla
settimana (dal lunedì al venerdì). I quantitativi dei
generi da fornire quotidianamente saranno stabiliti in
base alla presenza effettiva degli alunni, che verrà
comunicata dalla Direzione delle Scuole o dal delegato
responsabile nominato dalla Amministrazione entro le ore
9, 00.
L'Amm. ne Comunale si riserva comunque la facoltà di
apportare nel corso del servizio le variazioni nei
quantitativi e nella qualità dei generi alimentari
qualora venissero richiesti dal medico scolastico del
distretto, così come pure di sospendere la fornitura
stessa, provvisoriamente, in qualsiasi giorno e per
qualsiasi motivo salvo più ampia facoltà di risoluzione
prevista al precedente art. 5.
La Civica Amministrazione
da in uso alla Ditta appaltatrice, per l'espletamento del
servizio, i locali e tutta l'attrezzatura necessaria per
la cucina nonché le stoviglie per la distribuzione dei
pasti., pentolame, piccola posateria da cucina, posate,
carrelli e le relative autorizzazioni delle autorità
competenti e quant’altro occorre per l'espletamento del
servizio. Inoltre sono a carico d'Amm.ne Comunale le
utenze di acqua, gas ed energia elettrica.
E’
fatto obbligo all’impresa aggiudicataria del servizio,
altresì, di preparare e somministrare, su richiesta,
pasti in deroga a quanto previsto al punto precedente per
particolari utenti allergici ( muniti di certificazione
medica) e per quei soggetti, che per la loro fede
religiosa, sono tenuti a consumare altra tipologia di cibi
allo stesso prezzo convenzionato risultante dalla gara di
appalto.
L’impresa
dovrà prendere visione prima della formulazione
dell’offerta e dichiarare espressamente nella medesima
di aver preso visione degli stessi, nonché di aver preso
piena cognizione delle condizioni di affidamento, e di
tutte le circostanze generali e particolari che possono
influire sull’espletamento del servizio, e tali da
considerare remunerativo il prezzo offerto.
L’impresa
dovrà provvedere alla preparazione e distribuzione dei
pasti con proprio personale, presso i plessi scolastici
interessati alla refezione, ed a somministrare unicamente
agli alunni che si presentino muniti di apposito buono
rilasciato dal Comune nonché agli insegnanti
accompagnatori autorizzati dall’Autorità scolastica.
L’impresa
dovrà fornire i quantitativi di pasti che quotidianamente
l’Autorità scolastica comunicherà, accettando
possibili variazioni, sia in diminuzione che in aumento,
per effetto della reale quantità giornaliera dei pasti
necessari determinata dalle fluttuazioni delle presenze
giornaliere degli alunni e/o dalle decisioni degli organi
scolastici.
La
fornitura dovrà, quindi, essere eseguita
indipendentemente dal numero dei pasti o da diverse
articolazioni temporali settimanali ed impegnerà
l’impresa aggiudicataria alle stesse condizioni e senza
nessun altra pretesa.
ART. 9 DERRATE ALIMENTARI
Tutte
le materie prime da impiegare nella preparazione dei cibi
dovranno essere di primissima qualità e sono
tassativamente esclusi i prodotti geneticamente modificati
(OGM). Nella misura di almeno il 20%
dovranno essere utilizzati prodotti biologici
debitamente certificati secondo le vigenti leggi in
materia, accompagnati da tutte le certificazioni richieste
dalla normativa specifica vigente.
Alimenti
e derrate dovranno essere di qualità preferendo ditte
produttrici aventi marchi affermati e riconosciuti sul
mercato.
Carni
bovine - devono provenire da animali di prima qualità,
allevati e macellati in strutture autorizzate ai sensi di
legge, di età non superiore a 18/20 mesi. La carne deve
essere fresca, senza osso e derivare da tagli del quarto
posteriore, inoltre deve essere accompagnata dalle
certificazioni, previste per legge, sulla provenienza e
tracciabilità, che devono essere conservate dall’
impresa appaltatrice per almeno sei mesi dopo
l’acquisto.
Carni
bianche avicole - generalmente petto di pollo e/o
tacchino fresco, tagliato a fette e
consegnato in vaschette avvolte in materiale idoneo.
Devono provenire da allevamenti italiani e da ditte aventi
marchi riconosciuti ed affermati sul mercato.
Uova
- devono essere extrafresche e provenire da
allevamenti locali. Per qualità devono essere di
categoria “A” con peso almeno 65/70 grammi. Il
guscio deve essere ruvido e pulito, allo scuotimento il
contenuto non deve avere oscillazioni, all’apertura
l’uovo deve apparire di colore roseo, senza macchie, con
guscio sano e senza incrinature, il tuorlo globoso ed
intatto di colore giallo intenso e deve risultare sospeso
nell’albume che, a sua volta, deve essere chiaro e
consistente, la camera d’aria non deve superare i
5 mm
di profondità.
Prosciutto
quello crudo deve essere di prima scelta e di origine
italiana; quello cotto deve essere di prima scelta e senza
polifosfati, comunque di origine italiana. Devono
preferirsi le ditte aventi marchi riconosciuti ed
affermati sul mercato.
Prodotti
ittici freschi o congelati/surgelati nel caso di pesce
fresco bisogna preferire il pescato locale; i prodotti
ittici già porzionati e confezionati devono essere di
prima scelta e surgelati e bisogna preferire ditte aventi
marchi riconosciuti ed affermati sul mercato; il
trasporto, anche per brevi tratti, deve avvenire con
automezzi idonei senza interruzione della catena del
freddo.
Prodotti
confezionati non a temperatura - (pasta, pomodori
pelati, legumi, olio,ecc.) devono essere di prima scelta
ed appartenere a ditte con marchi riconosciuti ed
affermati sul mercato. Bisogna utilizzare olio extra
vergine di oliva, di ditte con marchi riconosciuti ed
affermati sul mercato. Sono da preferire i legumi secchi.
Fior
di latte - formaggio a pasta filata prodotto
esclusivamente fresco
proveniente da caseifici ubicati in ambito locale ed
autorizzati ai sensi di legge.
Formaggio
- Parmigiano Reggiano o Grana Padana stagionato da
grattugiare, preferibilmente, al bisogno.
Verdure
e frutta - fresche o congelate/surgelate - sono da
preferire le verdure di stagione fresche; quelle
confezionate e già pulite devono essere di prima scelta e
surgelate e bisogna preferire ditte aventi marchi
riconosciuti ed affermati sul mercato, il trasporto deve
avvenire senza interruzione della catena del freddo. La
frutta deve essere fresca e di stagione, di prima scelta e
di pezzatura media.
Per
tutti gli altri prodotti alimentari non specificatamente
menzionati, necessari a volte anche saltuariamente o in
quantità minime, devono comunque essere preferite le
ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato.
L’impresa
è tenuta a compilare e conservare, per gli eventuali
controlli, l’elenco dei fornitori delle derrate
alimentari, corredato di tutte le certificazioni di
provenienza e qualità.
Tutte
le derrate devono essere confezionate ed etichettate
secondo la normativa vigente.
Il
trasporto deve avvenire mediante automezzi autorizzati ed
alle temperature previste dalle norme vigenti per le varie
tipologie di prodotto ( fresco, congelato/surgelato,
ecc.).
ART. 10 OBBLIGHI
L’impresa
appaltante ha l’obbligo di implementare un appropriato e
specifico Piano di Autocontrollo ai sensi del D.Lgs.
155/97 e di attuare tutte le norme igienico sanitarie e di
tutela dei lavoratori previste dalle normative specifiche.
Tutto
il personale dovrà essere fornito di libretto di idoneità
sanitaria in corso di validità ed utilizzare il corredo
di indumenti previsti dalle norme igieniche (copricapo-giacche-tute),
dovrà conservare un contegno corretto, educato ed
improntato al massimo rispetto dei commensali e
dell’ambiente.
L’impresa
dovrà provvedere ad un’accurata pulizia ordinaria e
straordinaria dei locali adibiti a cucina e refettorio,
nonché di tutte le attrezzature utilizzate e garantire la
manutenzione ordinaria dei locali mensa (cucine, bagni e
refettori) e delle attrezzature ivi presenti.
L’impresa
si impegna a destinare stabilmente al servizio il
personale necessario, in possesso di adeguata qualifica ed
esperienza.
L’impresa
dovrà osservare in favore dei lavoratori dipendenti
addetti al servizio il contratto collettivo di lavoro di
categoria vigente e provvedere in loro favore a tutti gli
obblighi assicurativi e previdenziali.
Il
servizio dovrà essere attuato con la più scrupolosa
osservanza delle norme igieniche e precauzionali atte ad
evitare che si possano avere inconvenienti di sorta in
relazione alla qualità, alla conservazione, alla
confezione e alla somministrazione dei cibi ed
ingredienti; in relazione alla pulizia dei locali di
cucina, di deposito, dei mezzi di trasporto, nonché delle
stoviglie e suppellettili da tavola e da cucina sia,
infine, in relazione ai requisiti del personale da
utilizzare.
ART. 11 - CONTROLLI
Fermo
restando i controlli di competenza della ASL e/o altri
enti preposti, il Comune si riserva la facoltà di
effettuare ispezioni in qualsiasi momento, anche,
eventualmente, nominando un consulente di fiducia, esperto
nel settore, al fine di verificare il buon andamento del
servizio, nonché di controllare la piena rispondenza dei
requisiti richiesti per tutti gli alimenti, anche
attraverso il parere di esperti del settore, eventualmente
avvalorato da analisi da effettuarsi presso strutture
pubbliche o private convenzionate.
Previo
accertamenti ed analisi da parte dei competenti organi
sanitari, il Comune potrà richiedere l’eliminazione
delle merci ritenute scadenti e comminare penali nella
misura e secondo le modalità di cui al successivo art.12,
accollando le spese sostenute all’assuntore, qualora sarà
ritenuta la sua inadempienza.
ART. 12 PENALI
In
caso di inottemperanza ad uno degli obblighi di cui al
presente, il Comune applicherà di volta in volta, a suo giudizio,
sanzioni che potranno andare da un minimo di € 100,00 ad
un massimo di € 400,00.
Alla
seconda contestazione per la stessa violazione, nel
periodo di vigenza dell’appalto, la penalità potrà
essere raddoppiata.
L’Amministrazione
si riserva, in ogni caso, la facoltà di recedere, a suo
insindacabile giudizio, in qualsiasi momento e con
semplice preavviso di giorni trenta, senza che l’impresa
aggiudicataria possa pretendere danni o compensi di sorta
ai quali essa dichiara fin d’ora di rinunciare.
ART. 13 PAGAMENTO
La
liquidazione avverrà sull’effettivo numero dei pasti
erogati e, pertanto, ai fini del pagamento, il conteggio
sarà effettuato su apposito modello, firmato dall’
impresa .
Il
pagamento avverrà di norma mensilmente, e comunque entro
30 giorni dalla presentazione della relativa fattura.
Il
prezzo offerto pattuito ed accettato a pasto per gli
alunni delle scuole materne, elementari e medie si intende
fisso per tutta la durata del contratto.
Tale
prezzo si intende formato dall’impresa in base a calcoli
di convenienza, ed è quindi invariabile ed indipendente
da qualsiasi eventualità e circostanza che la stessa non
abbia tenuto presente.
I
pasti erogati per il personale docente delle scuole,
autorizzato dall’Autorità scolastica, dovranno essere
rendicontati e fatturati direttamente all’istituzione
scolastica che dovrà provvedere direttamente al pagamento
secondo le modalità da concordare tra le parti. Il costo
del pasto sarà quello fissato in sede di gara.
ART. 14 SUB APPALTO
È
espressamente vietato il sub-appalto totale o anche
parziale del servizio, sotto qualsiasi forma. L’impresa
sarà direttamente responsabile di tutti gli eventuali
danni, di qualsiasi natura e per qualsiasi motivo dalla
stessa arrecati, nel corso della gestione, ai fruitori del
servizio mensa, ed, in generale, a persone o cose.
ART. 15 - CAUZIONE
A
titolo di cauzione definitiva, 1’impresa dovrà produrre
polizza fidejussoria, pari al 10%
dell’importo dell’affidamento, a garanzia
dell’esatto adempimento degli obblighi derivanti dal
contratto, dell’eventuale risarcimento di danni nonché
del rimborso di somme che l’Amministrazione dovesse
eventualmente, sostenere durante la gestione a causa di
inadempimenti, o cattiva gestione, o altro evento
imputabile all’ impresa.
Si
fa presente che qualora l’impresa aggiudicataria abbia
la certificazione di qualità, in base all’art. 75 -
comma 7 del D.Lgs. 163/06, usufruisce del beneficio della
riduzione del 50 % della garanzia in argomento.
ART. 16 CONTRATTO - SOTTOSCRIZIONE
Il
legale rappresentante dell’organismo dovrà presentarsi
per la stipulazione del contratto nel termine che sarà
indicato, previa presentazione della necessaria
documentazione richiesta. Tutte le spese di contratto,
nonché quelle da esso dipendenti e conseguenti, sono a
carico suo. L’Amministrazione Comunale si riserva la
facoltà di procedere al rinnovo della convenzione anche
per gli anni scolastici successivi alla stessa impresa
affidataria, riconoscendo la revisione degli indici istat.
ART. 17 - NORME GENERALI
Per
quanto non espressamente previsto dalla presente
relazione, si fa riferimento e rinvio a tutte le
disposizioni normative vigenti che regolano la materia.
ART. 18 - FORO COMPETENTE
Il
Foro competente per le controversie che a qualunque titolo
dovessero derivare dal rapporto dedotto dal presente
affidamento, è il Foro di Salerno.
ART. 19 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai
sensi dell’art. 13 D.Lgs. 1 96/2003, si informa che
tutti i dati forniti saranno raccolti, registrati,
organizzati e conservati per le finalità di gestione
della gara e saranno trattati, sia mediante supporto
cartaceo che informatico, anche successivamente
all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale
per le finalità del rapporto medesimo.
ELEMENTI E INDICATORI PER
LA DETERMINAZIONE
DELL
’OFFERTA
|
Offerta economica
|
Massimo 15 punti
|
|
Anzianità della Cooperativa
|
Massimo 15 punti
|
|
Esperienza nel settore ed attività documentate
|
Massimo 15 punti
|
|
Numero di dipendenti
|
Massimo 15 punti
|
|
Capacità economica e solidità aziendale
|
Massimo 10 punti
|
|
Possesso certificazione qualità ISO 9001:2000
|
Massimo 10 punti
|
|
Inserimento soggetti svantaggiati
|
Massimo 10 punti
|
|
Conoscenza del territorio
|
Massimo 10 punti
|
1.
OFFERTA
ECONOMICA: MASSIMO 15 PUNTI
Il
punteggio massimo pari a punti 15 verrà attribuito
all’offerta economica valida più bassa. Alle altre
offerte verranno attribuiti i punti sulla base della
seguente formula:
PA =
PUM x
PUB
P
Dove
PA =
punteggio da attribuire
PUM =
punteggio assegnato al prezzo più basso
PUB =
prezzo più basso
P =
prezzo in esame
2.
ANZIANITA’
DELLA COOPERATIVA: MASSIMO 15 PUNTI
|
Anni
|
Punti
|
|
1
|
1
|
|
Fino a 4
|
2
|
|
Fino a 8
|
3
|
|
Fino a 12
|
4
|
|
Fino a 16
|
8
|
|
Oltre 16
|
15
|
3.
ESPERIENZA
NEL SETTORE ED ATTIVITA’ DOCUMENTATE NEGLI ULTIMI 3 ANNI
SCOLASTICI: MASSIMO 15 PUNTI
|
Attività
|
Punti
|
|
Attività
di gestione mense scolastiche
|
Per
ogni anno scolastico
5 punti
|
|
|
Per
ogni mese o frazione di mese
Superiore
a 15 giorni
0,60 punti
|
4.
NUMERO
DI DIPENDENTI CON C.C.N.L. ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2007
max 15 punti
|
Numero
di dipendenti
|
Punti
|
|
Da
1 a
3
|
1
|
|
Da
4 a
6
|
2
|
|
Da
7 a
12
|
3
|
|
Da
13 a
16
|
6
|
|
Da
17 a
30
|
8
|
|
Oltre
30
|
15
|
5.
CAPACITÀ
ECONOMICA E SOLIDITÀ AZIENDALE: MASSIMO 10 PUNTI
Al
fine di valutare la capacità economica e la solidità
aziendale viene preso in considerazione il fatturato
dell’impresa dell’ultimo triennio
|
Fatturato
|
Punti
|
|
tra
€ 660.000,01 e € 999.999,99
|
3
|
|
tra
€ 1.000.000,00 e € 1.500.000,00
|
6
|
|
Oltre
€ 1.500.000,01
|
10
|
6.
CONOSCENZA
DEL TERRITORIO max punti 10, al fine di valutare la
conoscenza del territorio da parte della Cooperativa
vengono presi in considerazione i servizi di gestione
mense scolastiche erogati nell’ultimo triennio sul
territorio dei Comuni aderenti al Piano di Zona Ambito S3
(Cava-Costiera Amalfitana) in favore esclusivamente di
Pubbliche Amministrazioni.
|
Servizi
erogati
|
Punti
|
|
Fino
a 1 servizio
|
3
|
|
Da
2 a
4 servizi
|
6
|
|
Oltre
4 servizi
|
10
|
7.
POSSESSO
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001:2000 max 10 punti
|
Mesi
|
Punti
|
|
Possesso
della certificazione fino a 12 mesi
|
2
|
|
Da
13 mesi a 36 mesi
|
4
|
|
Da
37 mesi a 72 mesi
|
6
|
|
Oltre
72 mesi
|
10
|
8.
INSERIMENTO
SOGGETTI SVANTAGGIATI RESIDENTI IN UNO DEI COMUNI ADERENTI
AL PIANO DI ZONA AMBITO S3 (CAVA-COSTIERA AMALFITANA) DA IMPIEGARE NELLE ATTIVITA’ max 10 punti
|
Numero
di soggetti svantaggiati
|
Punti
|
|
1
|
3
|
|
2
|
6
|
|
3
|
10
|
|