CAPITOLATO

 

 

 

CAPITOLA TO

PER LA PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI PASTI NELLE SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE DEL COMUNE DI TRAMONTI (SA).

 

ART. 1 OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO

Oggetto dell’affidamento è:

a.            la preparazione e somministrazione dei pasti;

b.            trasporto pasti

c.            predisposizione del refettorio;

d.            preparazione dei tavoli per i pasti;

e.            scodellamento e distribuzione dei pasti;

f.              pulizia e riordino dei tavoli dopo i pasti;

g.            lavaggio e riordino delle stoviglie;

h.            gestione dei rifiuti;

i.              manutenzione ordinaria dei locali e delle attrezzature mensa;

j.              dei prodotti, indicati dal piano di autocontrollo, necessari per la pulizia della utensileria e delle attrezzature (piani di lavoro, cucine, etc.);

k.            piano di auto controllo, ex dlgs n. 155/97 e successive modifiche ed integrazioni; per il servizio di refezione scolastica;

Il servizio dovrà essere espletato, in favore degli alunni, il personale docente che ne abbia diritto e/o altre categorie ammesse alla fruizione del servizio stesso nelle scuole materne, elementari e medie statali aventi sede sul territorio comunale, utilizzando le cucine e le suppellettili esistenti in ogni plesso, allo scopo cedute in uso alla Cooperativa aggiudicataria.

I pasti da prepararsi quotidianamente, negli orari e alle cadenze settimanali, stabilite dagli organi scolastici dovranno consistere, nelle pietanze indicate nel menù vistato dal competente servizio dell’Azienda Sanitaria Locale, che fissa anche le quantità delle stesse, menù visionabile presso gli uffici comunali.

 

ART. 2 - SOGGETTI

1. La partecipazione alla procedura di aggiudicazione è riservata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 della L. n. 381/91, come confermato dall’art. 52 del DLGS n. 163 del 12.4.2006, alle Cooperative sociali che svolgono le attività di cui all’art. 1 – comma 1 – lettera b) della L. n. 381/91 e sono iscritte all’ albo di cui al decreto 23/6/2004 emanato dal Ministero Attività Produttive, che hanno per scopo (laboratori protetti) l’inserimento al lavoro di persone fisicamente, psichicamente o socialmente svantaggiate.

Per poter partecipare alla gara gli organismi di cui al punto 1. debbono possedere i seguenti requisiti:

  1. Essere iscritte alla C.C.I.A.A. con la seguente indicazione di attività esercitata: “Mense scolastiche e/o cibi cotti”;
  2. Essere iscritte all’Albo delle Società Cooperative;
  3. Essere in possesso di certificazione di qualità rilasciata da organismi certificati SINCERT, secondo lo standard UNI EN ISO 9001 per il servizio di gestione mense;
  4. Aver realizzato nel triennio 2005 – 2006 – 2007 un fatturato globale pari o superiore a due volte l’importo a base d’asta;
  5. Aver realizzato nel triennio 2005 – 2006 – 2007 un fatturato relativo a servizi di mense scolastiche almeno pari a quello a base d’asta;
  6. Aver gestito nel triennio 2005 – 2006 – 2007 almeno un contratto di gestione mense scolastiche non inferiore ad una quantità di 40.000 pasti annui, con buon esito e senza essere incorso in alcuna risoluzione anticipata;
  7. Dimostrare di avere la proprietà di almeno n° 1 autocarro con relativa autorizzazione di idoneità al trasporto dei pasti.

In caso di R.T.I. i requisiti di partecipazione alla gara, dovranno essere posseduti dalle imprese riunite e/o consorziate nella misura del 60% dalla capogruppo e il restante 40% cumulativamente dalla o dalle mandanti, a ciascuna delle quali deve essere richiesta una percentuale di un minimo del 10% di quanto richiesto cumulativamente. Ogni impresa associata dovrà dichiarare di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a costituirsi in R.T.I. nei modi di legge e di rispettare la esecuzione del servizio di propria pertinenza nei limiti dichiarati, nel rispetto del precedente punto, e, in nessun caso, in limiti superiori

 

 

 

 

Art. 3   ELENCO DELLE SCUOLE INTERESSATE DAL SERVIZIO DI REFEZIONE:

PLESSO SCOLASTICO

CENTRO COTTURA

Scuole elementari e medie loc. Polvica

Annesso al plesso scolastico

Scuole materne loc. Pietre

Trasporto dal centro cottura loc. Polvica

Scuole materne loc. Gete

Annesso al plesso scolastico

 

Per l’effettuazione del servizio di refezione, la preparazione dei pasti dovrà essere effettuata, nei locali cucina dei plessi scolastici muniti del parere igienico sanitario dell’ASL SA/1. Il pasto sarà trasportato con contenitori termici, con idonei mezzi presso il refettorio sito nell’immobile di proprietà comunale, della Scuola Materna in località Pietre, dove sarà effettuata la relativa somministrazione dei pasti.

 

ART. 4 L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

Il servizio di refezione scolastica inizierà ogni anno a seguito di comunicazione del Comune.

La mancata attivazione o la soppressione, temporanea o definitiva, in alcuno dei plessi indicati, del servizio di mensa, per sospensione dell’attività scolastica o per cause di forza maggiore, non da diritto a rivendicazione alcuna da parte dell’impresa.

 

ART. 5 DURATA DELL’AFFIDAMENTO

L’affidamento avrà durata di anni due e precisamente gli anni scolastici 2008/09 e 2009/10.

L’inizio e la fine del servizio per ciascun anno scolastico saranno determinati dall’Amministrazione Comunale, sentita l’Autorità scolastica; presumibilmente il periodo di servizio per ciascun anno scolastico è compreso nei mesi mesi da ottobre a maggio.

Il servizio dovrà essere effettuato nelle scuole materne dal lunedì al venerdì e nelle scuole elementari e medie secondo i rientri previsti dal calendario stabilito all’inizio dell’anno scolastico dal Dirigente Scolastico.

Alla scadenza contrattuale l’Amministrazione appaltante si riserva di avvalersi della possibilità di proroga, ovvero della facoltà prevista dall’art. 57, c. 5, lett. b) del D. Lgs. 163/06, dall’art. 31, comma 4, lett. b) della Direttiva 31/03/2004 n. 2004/18/CE e dall’art. 38, comma 5, lett. b) della L.R. n. 03/07.

Si riserva, altresì, la facoltà di procedere al rinnovo del contratto agli stessi prezzi, patti (compresa la durata del rapporto) e condizioni del contratto precedente, nei termini di legge e comunque previo accertamento circa la sussistenza di ragioni di convenienza e di pubblico interesse e ferma restando l’accettazione da parte della Ditta.

Scaduto il contratto l’appaltatore è tenuto ad assicurare il servizio alle medesime condizioni fino all’espletamento della  una nuova gara di appalto o alla stipula del  nuovo contratto di appalto.

In ogni caso, l’appalto cesserà alla scadenza automaticamente e senza bisogno di disdetta di parte.

 

ART. 6 - IMPORTO A BASE DI GARA

L’importo posto a base di gara per ogni pasto è stabilito in € 3,50 (eurotre/50) oltre IVA come per legge.

La spesa presunta, risultante dalla stima dei pasti da erogare ammonta a € 105.000,00 per anno scolastico e complessivamente per due anni ad euro 210.000,00 oltre iva al 4 %.

L’importo complessivo a base d’asta, per  l’espletamento del servizio per 2 anni scolastici, è fissato in euro 210.000,00 (duecentodiecimila) oltre iva al 4 %.

 

ART. 7 CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO

Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’ art. 83 del decreto legislativo n. 163/06, valutata in base ai seguenti elementi:

La Commissione di gara all’uopo nominata assegnerà ad ogni partecipante il punteggio relativo all’area prezzo e all’area qualità secondo i criteri che di seguito si esplicano:

A) AREA PREZZO: massimo punti 15

Per l’attribuzione del punteggio relativo all’area prezzo 1’impresa concorrente dovrà esprimere la propria offerta economica sull’importo a base di gara di € 3,50 ( euro quattro/10) a pasto, oltre IVA di legge. L’offerta economica presentata deve intendersi onnicomprensiva di quanto necessario per l’espletamento del servizio previsto nel presente capitolato. Al prezzo offerto, che non dovrà superare l’importo posto a base d’asta, verrà assegnato un punteggio massimo di 15 punti come segue:

OFFERTA ECONOMICA PER L’OFFERTA PIU’ BASSA 15 PUNTI

la valutazione dei punteggi da assegnare agli altri concorrenti sarà effettuata secondo la formula dell’algoritmo

PA =    PUM   x   PUB

                        P

Dove

                        PA = punteggio da attribuire

                        PUM = punteggio assegnato al prezzo più basso

                        PUB = prezzo più basso

                        P = prezzo in esame

 

B) AREA QUALITA’: massimo punti 85/100

 

ANZIANITA’ DELLA COOPERATIVA max punti 15, verranno considerati gli anni trascorsi dalla costituzione della Cooperativa e l’attribuzione del punteggio avverrà come segue:

-   per un’anzianità inferiore a 1 anno verrà attribuito 1 punto;

-   per un’anzianità inferiore ai 4 anni verranno attribuiti 2 punti;

-   per un’anzianità inferiore agli 8 anni verranno attribuiti 3 punti;

-   per un’anzianità inferiore ai 12 anni verranno attribuiti 4 punti;

-   per un’anzianità inferiore ai 16 anni verranno attribuiti 8 punti;

-   per un’anzianità superiore ai 16 anni verranno attribuiti 15 punti;

 

ESPERIENZA NEL SETTORE ED ATTIVITA’ DOCUMENTATE max punti 15, al fine di valutare l’esperienza vengono prese in considerazione le attività  nel settore delle mense scolastiche  svolte nell’ultimo triennio in favore esclusivamente di amministrazioni pubbliche

Attività

Punti

Attività di gestione mense scolastiche

Per ogni anno scolastico                             5 punti

 

Per ogni mese o frazione di mese

Superiore a 15 giorni                             0,60 punti

 

NUMERO DI DIPENDENTI CON C.C.N.L. ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2007 max 15 punti

Numero di dipendenti

Punti

Da 1 a 3

1

Da 4 a 6

2

Da 7 a 12

3

Da 13 a 16

6

Da 17 a 30

8

Oltre 30

15

 

 

CAPACITA’ ECONOMICA E SOLIDITA’ AZIENDALE massimo punti 10, da attribuire come segue:

- per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 – 2006 – 2007, per importo tra € 660.000,01 e € 999.999,99 verrà attribuito un punteggio di punti 3.

- per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 – 2006 – 2007, per importo tra € 1.000.000,00 e € 1.500.000,00 verrà attribuito un punteggio di punti 6;

- per un fatturato globale relativo agli esercizi 2005 – 2006 – 2007, per importo uguale o superiore a €. 1.500.000,01 verrà attribuito un punteggio di punti 10;

 

CONOSCENZA DEL TERRITORIO max punti 10, al fine di valutare la conoscenza del territorio da parte della Cooperativa vengono presi in considerazione i servizi di gestione mense scolastiche erogati nell’ultimo triennio sul territorio dei Comuni aderenti al Piano di Zona Ambito S3 (Cava-Costiera Amalfitana), costituito ai sensi della L. n. 328/00, in favore esclusivamente di Pubbliche Amministrazioni.

Servizi erogati

Punti

Fino a 1 servizio

3

Da 2 a 4 servizi

6

Oltre 4 servizi

10

 

POSSESSO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001:2000 PER GESTIONE MENSE max 10 punti

Mesi

Punti

Possesso della certificazione fino a 12 mesi

2

Da 13 mesi a 36 mesi

4

Da 37 mesi a 72 mesi

6

Oltre 72 mesi

10

 

INSERIMENTO SOGGETTI SVANTAGGIATI RESIDENTI IN UNO DEI COMUNI ADERENTI AL PIANO DI ZONA AMBITO S3 (CAVA-COSTIERA AMALFITANA) DA IMPIEGARE NELLE ATTIVITA’ max 10 punti

Numero di soggetti svantaggiati

Punti

1

3

2

6

3

10

Per i soggetti che saranno impiegati dovrà essere presentata idonea documentazione relativa ai dati anagrafici e alle mansioni da svolgere. Inoltre, dovrà essere allegata copia del certificato di disabilità dei soggetti da impiegare; l’assenza dei predetti documenti comporterà la mancata attribuzione del relativo punteggio.

A parità di punteggio complessivo il servizio viene attribuito all’organismo che ha riportato il miglior punteggio specifico nell’area di qualità.

In allegato segue la griglia di valutazione con gli elementi e gli indicatori per la determinazione dell’offerta.

 

AVVERTENZE GENERALI

L’AC. si riserva la piena facoltà, a suo insindacabile giudizio, di procedere all’aggiudicazione anche quando fosse pervenuta una sola offerta valida.

 

ART. 8 - PREPARAZIONE PASTI- IMPEGNI IMPRESA AFFIDATARIA

Il   servizio consiste nella fornitura dei viveri, la manipolazione e la cottura dei pasti, la distribuzione a tavola, la pulizia quotidiana delle stoviglie, la disinfezione quotidiana dei locali cucina, refettori, dispensa nei plessi scolastici ove si provvede alla preparazione e somministrazione dei pasti e il trasporto e la distribuzione dei pasti agli alunni nei plessi ove non si effettua la preparazione.

Il   servizio di trasporto e distribuzione dovrà essere effettuato in contenitori termici a temperature differenziate, al fine di garantire  al massimo le qualità organolettiche degli alimenti.

Il   servizio refezione funzionerà per cinque giorni feriali alla settimana (dal lunedì al venerdì). I quantitativi dei generi da fornire quotidianamente saranno stabiliti in base alla presenza effettiva degli alunni, che verrà comunicata dalla Direzione delle Scuole o dal delegato responsabile nominato dalla Amministrazione entro le ore 9, 00.

L'Amm. ne Comunale si riserva comunque la facoltà di apportare nel corso del servizio le variazioni nei quantitativi e nella qualità dei generi alimentari qualora venissero richiesti dal medico scolastico del distretto, così come pure di sospendere la fornitura stessa, provvisoriamente, in qualsiasi giorno e per qualsiasi motivo salvo più ampia facoltà di risoluzione prevista al precedente art. 5. La Civica Amministrazione da in uso alla Ditta appaltatrice, per l'espletamento del servizio, i locali e tutta l'attrezzatura necessaria per la cucina nonché le stoviglie per la distribuzione dei pasti., pentolame, piccola posateria da cucina, posate, carrelli e le relative autorizzazioni delle autorità competenti e quant’altro occorre per l'espletamento del servizio. Inoltre sono a carico d'Amm.ne Comunale le utenze di acqua, gas ed energia elettrica.

E’ fatto obbligo all’impresa aggiudicataria del servizio, altresì, di preparare e somministrare, su richiesta, pasti in deroga a quanto previsto al punto precedente per particolari utenti allergici ( muniti di certificazione medica) e per quei soggetti, che per la loro fede religiosa, sono tenuti a consumare altra tipologia di cibi allo stesso prezzo convenzionato risultante dalla gara di appalto.

L’impresa dovrà prendere visione prima della formulazione dell’offerta e dichiarare espressamente nella medesima di aver preso visione degli stessi, nonché di aver preso piena cognizione delle condizioni di affidamento, e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sull’espletamento del servizio, e tali da considerare remunerativo il prezzo offerto.

L’impresa dovrà provvedere alla preparazione e distribuzione dei pasti con proprio personale, presso i plessi scolastici interessati alla refezione, ed a somministrare unicamente agli alunni che si presentino muniti di apposito buono rilasciato dal Comune nonché agli insegnanti accompagnatori autorizzati dall’Autorità scolastica.

L’impresa dovrà fornire i quantitativi di pasti che quotidianamente l’Autorità scolastica comunicherà, accettando possibili variazioni, sia in diminuzione che in aumento, per effetto della reale quantità giornaliera dei pasti necessari determinata dalle fluttuazioni delle presenze giornaliere degli alunni e/o dalle decisioni degli organi scolastici.

La fornitura dovrà, quindi, essere eseguita indipendentemente dal numero dei pasti o da diverse articolazioni temporali settimanali ed impegnerà l’impresa aggiudicataria alle stesse condizioni e senza nessun altra pretesa.

 

ART. 9 DERRATE ALIMENTARI

Tutte le materie prime da impiegare nella preparazione dei cibi dovranno essere di primissima qualità e sono tassativamente esclusi i prodotti geneticamente modificati (OGM). Nella misura di almeno il 20% dovranno essere utilizzati prodotti biologici debitamente certificati secondo le vigenti leggi in materia, accompagnati da tutte le certificazioni richieste dalla normativa specifica vigente.

Alimenti e derrate dovranno essere di qualità preferendo ditte produttrici aventi marchi affermati e riconosciuti sul mercato.

Carni bovine - devono provenire da animali di prima qualità, allevati e macellati in strutture autorizzate ai sensi di legge, di età non superiore a 18/20 mesi. La carne deve essere fresca, senza osso e derivare da tagli del quarto posteriore, inoltre deve essere accompagnata dalle certificazioni, previste per legge, sulla provenienza e tracciabilità, che devono essere conservate dall’ impresa appaltatrice per almeno sei mesi dopo l’acquisto.

Carni bianche avicole - generalmente petto di pollo e/o tacchino fresco, tagliato a fette e
consegnato in vaschette avvolte in materiale idoneo. Devono provenire da allevamenti italiani e da ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato.

Uova - devono essere extrafresche e provenire da allevamenti locali. Per qualità devono essere di categoria “A” con peso almeno 65/70 grammi. Il guscio deve essere ruvido e pulito, allo scuotimento il contenuto non deve avere oscillazioni, all’apertura l’uovo deve apparire di colore roseo, senza macchie, con guscio sano e senza incrinature, il tuorlo globoso ed intatto di colore giallo intenso e deve risultare sospeso nell’albume che, a sua volta, deve essere chiaro e consistente, la camera d’aria non deve superare i 5 mm di profondità.

Prosciutto quello crudo deve essere di prima scelta e di origine italiana; quello cotto deve essere di prima scelta e senza polifosfati, comunque di origine italiana. Devono preferirsi le ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato.

Prodotti ittici freschi o congelati/surgelati nel caso di pesce fresco bisogna preferire il pescato locale; i prodotti ittici già porzionati e confezionati devono essere di prima scelta e surgelati e bisogna preferire ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato; il trasporto, anche per brevi tratti, deve avvenire con automezzi idonei senza interruzione della catena del freddo.

Prodotti confezionati non a temperatura - (pasta, pomodori pelati, legumi, olio,ecc.) devono essere di prima scelta ed appartenere a ditte con marchi riconosciuti ed affermati sul mercato. Bisogna utilizzare olio extra vergine di oliva, di ditte con marchi riconosciuti ed affermati sul mercato. Sono da preferire i legumi secchi.

Fior di latte - formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente  fresco proveniente da caseifici ubicati in ambito locale ed autorizzati ai sensi di legge.

Formaggio - Parmigiano Reggiano o Grana Padana stagionato da grattugiare, preferibilmente, al bisogno.

Verdure e frutta - fresche o congelate/surgelate - sono da preferire le verdure di stagione fresche; quelle confezionate e già pulite devono essere di prima scelta e surgelate e bisogna preferire ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato, il trasporto deve avvenire senza interruzione della catena del freddo. La frutta deve essere fresca e di stagione, di prima scelta e di pezzatura media.

Per tutti gli altri prodotti alimentari non specificatamente menzionati, necessari a volte anche saltuariamente o in quantità minime, devono comunque essere preferite le ditte aventi marchi riconosciuti ed affermati sul mercato.

L’impresa è tenuta a compilare e conservare, per gli eventuali controlli, l’elenco dei fornitori delle derrate alimentari, corredato di tutte le certificazioni di provenienza e qualità.

Tutte le derrate devono essere confezionate ed etichettate secondo la normativa vigente.

Il trasporto deve avvenire mediante automezzi autorizzati ed alle temperature previste dalle norme vigenti per le varie tipologie di prodotto ( fresco, congelato/surgelato, ecc.).

 

ART. 10 OBBLIGHI

L’impresa appaltante ha l’obbligo di implementare un appropriato e specifico Piano di Autocontrollo ai sensi del D.Lgs. 155/97 e di attuare tutte le norme igienico sanitarie e di tutela dei lavoratori previste dalle normative specifiche.

Tutto il personale dovrà essere fornito di libretto di idoneità sanitaria in corso di validità ed utilizzare il corredo di indumenti previsti dalle norme igieniche (copricapo-giacche-tute), dovrà conservare un contegno corretto, educato ed improntato al massimo rispetto dei commensali e dell’ambiente.

L’impresa dovrà provvedere ad un’accurata pulizia ordinaria e straordinaria dei locali adibiti a cucina e refettorio, nonché di tutte le attrezzature utilizzate e garantire la manutenzione ordinaria dei locali mensa (cucine, bagni e refettori) e delle attrezzature ivi presenti.

L’impresa si impegna a destinare stabilmente al servizio il personale necessario, in possesso di adeguata qualifica ed esperienza.

L’impresa dovrà osservare in favore dei lavoratori dipendenti addetti al servizio il contratto collettivo di lavoro di categoria vigente e provvedere in loro favore a tutti gli obblighi assicurativi e previdenziali.

Il servizio dovrà essere attuato con la più scrupolosa osservanza delle norme igieniche e precauzionali atte ad evitare che si possano avere inconvenienti di sorta in relazione alla qualità, alla conservazione, alla confezione e alla somministrazione dei cibi ed ingredienti; in relazione alla pulizia dei locali di cucina, di deposito, dei mezzi di trasporto, nonché delle stoviglie e suppellettili da tavola e da cucina sia, infine, in relazione ai requisiti del personale da utilizzare.

 

ART. 11 - CONTROLLI

Fermo restando i controlli di competenza della ASL e/o altri enti preposti, il Comune si riserva la facoltà di effettuare ispezioni in qualsiasi momento, anche, eventualmente, nominando un consulente di fiducia, esperto nel settore, al fine di verificare il buon andamento del servizio, nonché di controllare la piena rispondenza dei requisiti richiesti per tutti gli alimenti, anche attraverso il parere di esperti del settore, eventualmente avvalorato da analisi da effettuarsi presso strutture pubbliche o private convenzionate.

Previo accertamenti ed analisi da parte dei competenti organi sanitari, il Comune potrà richiedere l’eliminazione delle merci ritenute scadenti e comminare penali nella misura e secondo le modalità di cui al successivo art.12, accollando le spese sostenute all’assuntore, qualora sarà ritenuta la sua inadempienza.

 

ART. 12 PENALI

In caso di inottemperanza ad uno degli obblighi di cui al presente, il Comune applicherà di volta in volta, a suo  giudizio, sanzioni che potranno andare da un minimo di € 100,00 ad un massimo di € 400,00.

Alla seconda contestazione per la stessa violazione, nel periodo di vigenza dell’appalto, la penalità potrà essere raddoppiata.

L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, la facoltà di recedere, a suo insindacabile giudizio, in qualsiasi momento e con semplice preavviso di giorni trenta, senza che l’impresa aggiudicataria possa pretendere danni o compensi di sorta ai quali essa dichiara fin d’ora di rinunciare.

 

ART. 13 PAGAMENTO

La liquidazione avverrà sull’effettivo numero dei pasti erogati e, pertanto, ai fini del pagamento, il conteggio sarà effettuato su apposito modello, firmato dall’ impresa .

Il pagamento avverrà di norma mensilmente, e comunque entro 30 giorni dalla presentazione della relativa fattura.

Il prezzo offerto pattuito ed accettato a pasto per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie si intende fisso per tutta la durata del contratto.

Tale prezzo si intende formato dall’impresa in base a calcoli di convenienza, ed è quindi invariabile ed indipendente da qualsiasi eventualità e circostanza che la stessa non abbia tenuto presente.

I pasti erogati per il personale docente delle scuole, autorizzato dall’Autorità scolastica, dovranno essere rendicontati e fatturati direttamente all’istituzione scolastica che dovrà provvedere direttamente al pagamento secondo le modalità da concordare tra le parti. Il costo del pasto sarà quello fissato in sede di gara.

 

ART. 14 SUB APPALTO

È espressamente vietato il sub-appalto totale o anche parziale del servizio, sotto qualsiasi forma. L’impresa sarà direttamente responsabile di tutti gli eventuali danni, di qualsiasi natura e per qualsiasi motivo dalla stessa arrecati, nel corso della gestione, ai fruitori del servizio mensa, ed, in generale, a persone o cose.

 

ART. 15 - CAUZIONE

A titolo di cauzione definitiva, 1’impresa dovrà produrre polizza fidejussoria, pari al 10% dell’importo dell’affidamento, a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, dell’eventuale risarcimento di danni nonché del rimborso di somme che l’Amministrazione dovesse eventualmente, sostenere durante la gestione a causa di inadempimenti, o cattiva gestione, o altro evento imputabile all’ impresa.

Si fa presente che qualora l’impresa aggiudicataria abbia la certificazione di qualità, in base all’art. 75  - comma 7 del D.Lgs. 163/06, usufruisce del beneficio della riduzione del 50 % della garanzia in argomento.

 

ART. 16 CONTRATTO - SOTTOSCRIZIONE

Il legale rappresentante dell’organismo dovrà presentarsi per la stipulazione del contratto nel termine che sarà indicato, previa presentazione della necessaria documentazione richiesta. Tutte le spese di contratto, nonché quelle da esso dipendenti e conseguenti, sono a carico suo. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di procedere al rinnovo della convenzione anche per gli anni scolastici successivi alla stessa impresa affidataria, riconoscendo la revisione degli indici istat.

 

ART. 17 - NORME GENERALI

Per quanto non espressamente previsto dalla presente relazione, si fa riferimento e rinvio a tutte le disposizioni normative vigenti che regolano la materia.

 

ART. 18 - FORO COMPETENTE

Il Foro competente per le controversie che a qualunque titolo dovessero derivare dal rapporto dedotto dal presente affidamento, è il Foro di Salerno.

 

ART. 19 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 1 96/2003, si informa che tutti i dati forniti saranno raccolti, registrati, organizzati e conservati per le finalità di gestione della gara e saranno trattati, sia mediante supporto cartaceo che informatico, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del rapporto medesimo.

 


ELEMENTI E INDICATORI PER LA DETERMINAZIONE DELL ’OFFERTA

 

Offerta economica

Massimo 15 punti

Anzianità della Cooperativa

Massimo 15 punti

Esperienza nel settore ed attività documentate

Massimo 15 punti

Numero di dipendenti

Massimo 15 punti

Capacità economica e solidità aziendale

Massimo 10 punti

Possesso certificazione qualità ISO 9001:2000

Massimo 10 punti

Inserimento soggetti svantaggiati

Massimo 10 punti

Conoscenza del territorio

Massimo 10 punti

 

1.       OFFERTA ECONOMICA: MASSIMO 15 PUNTI

Il punteggio massimo pari a punti 15 verrà attribuito all’offerta economica valida più bassa. Alle altre offerte verranno attribuiti i punti sulla base della seguente formula:

PA =    PUM   x   PUB

                        P

Dove

                        PA = punteggio da attribuire

                        PUM = punteggio assegnato al prezzo più basso

                        PUB = prezzo più basso

                        P = prezzo in esame

 

2.       ANZIANITA’ DELLA COOPERATIVA: MASSIMO 15 PUNTI

Anni

Punti

1

1

Fino a 4

2

Fino a 8

3

Fino a 12

4

Fino a 16

8

Oltre 16

15

 

 

 

3.       ESPERIENZA NEL SETTORE ED ATTIVITA’ DOCUMENTATE NEGLI ULTIMI 3 ANNI SCOLASTICI: MASSIMO 15 PUNTI

Attività

Punti

Attività di gestione mense scolastiche

Per ogni anno scolastico                             5 punti

 

Per ogni mese o frazione di mese

Superiore a 15 giorni                             0,60 punti

 

4.       NUMERO DI DIPENDENTI CON C.C.N.L. ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2007 max 15 punti

Numero di dipendenti

Punti

Da 1 a 3

1

Da 4 a 6

2

Da 7 a 12

3

Da 13 a 16

6

Da 17 a 30

8

Oltre 30

15

 

5.       CAPACITÀ ECONOMICA E SOLIDITÀ AZIENDALE: MASSIMO 10 PUNTI

Al fine di valutare la capacità economica e la solidità aziendale viene preso in considerazione il fatturato dell’impresa dell’ultimo triennio

Fatturato

Punti

tra € 660.000,01 e € 999.999,99

3

tra € 1.000.000,00 e € 1.500.000,00

6

Oltre € 1.500.000,01

10

 

6.      CONOSCENZA DEL TERRITORIO max punti 10, al fine di valutare la conoscenza del territorio da parte della Cooperativa vengono presi in considerazione i servizi di gestione mense scolastiche erogati nell’ultimo triennio sul territorio dei Comuni aderenti al Piano di Zona Ambito S3 (Cava-Costiera Amalfitana) in favore esclusivamente di Pubbliche Amministrazioni.

Servizi erogati

Punti

Fino a 1 servizio

3

Da 2 a 4 servizi

6

Oltre 4 servizi

10

 

7.       POSSESSO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001:2000 max 10 punti

Mesi

Punti

Possesso della certificazione fino a 12 mesi

2

Da 13 mesi a 36 mesi

4

Da 37 mesi a 72 mesi

6

Oltre 72 mesi

10

 

8.       INSERIMENTO SOGGETTI SVANTAGGIATI RESIDENTI IN UNO DEI COMUNI ADERENTI AL PIANO DI ZONA AMBITO S3 (CAVA-COSTIERA AMALFITANA) DA IMPIEGARE NELLE ATTIVITA’ max 10 punti

Numero di soggetti svantaggiati

Punti

1

3

2

6

3

10

 

 

 

 


 

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