LA STORIA CHE SI RIPETE, LE AZIONI CRIMINOSE CHE SI RIPETONO, I DANNI CHE SI RIPETONO.

E chi pagherà, concittadini carissimi? Questa volta la domanda ve la rivolgiamo noi e non i solerti e parsimoniosi consiglieri dell'opposizione. Sono loro che hanno provocato, provocano e provocheranno non piccoli danni. Altro che le feste di cui ci accusano!

I FATTI:

Anno 1992. L'amministrazione guidata dal Sindaco Dott. Ottorino Esposito, per porre rimedio all'inerzia dei precedenti amministratori, affidava ad una società esterna la gestione delle utenze del servizio idrico per la predisposizione dei ruoli di anni pregressi, mai riscossi, e per l'organizzazione del servizio stesso. Ciò per assicurare entrate al Comune ed evitare danni anche ai precedenti amministratori.

Un fantomatico Movimento Federativo Democratico (tutela dei diritti) e un cosiddetto Comitato Civico distribuirono un "Dossier Acquedotto" a firma di un procuratore dei cittadini, Alfonso Arpino. Lo scopo apparente era quello di spiegare ai cittadini gli imbrogli degli amministratori, quello reale di evitare ad alcuni morosi di vecchia data di pagare l'acqua. Poiché il dubbio è l'anticamera del sospetto, il processo fu subito creato, anche grazie alla solerzia di qualche investigatore.

Un lungo processo che ha visto, circostanza questa esecrabile, coinvolti anche numerosi, ignari cittadini chiamati a rispondere a strane domande. Processo che si è concluso il 20/01/2006, con sentenza pienamente assolutoria di tutti i componenti del consiglio e della Giunta e dei funzionari coinvolti: " P.Q.M. assolve Esposito  Ottorino, Imperato Armando, Mareschi Mario, Giordano Alfonso ('63), Giordano Antonio, Farina Andrea, Amatruda Domenico, Bove Francesco, Adamo Erasmo, Amato Vittorio, Giordano Alfonso ('54), Savino Antonio, Pisacane Pietro, Rispoli Paolo, Arpino Giovanni, Amatruda Fortunato dai reati loro ascritti perchè il fatto non sussiste".

Anni di pazienza e di silenzio, ma di piena fiducia nella Giustizia.

Epilogo: sono depositate presso il Comune richieste di rimborso spese legali per la difesa degli indagati per circa mezzo milione di euro ( un miliardo delle vecchie lire). Ecco i danni, per i quali non occorrono commenti.

Anno 2006. La storia si ripete. Un altro Comitato Civico, questa volta rappresentato dalla Dott.ssa Rosalia Martucci (credo ancora nei vostri ricordi), promuove un'altra azione sempre a vostro danno, concittadini carissimi. Nel caso dell'acqua i difensori del popolo erano esperti di amministrazione, contabilità, finanze, ecc., in questo caso di edilizia, ingegneria, territorio, geologia ecc. Quale il risultato della loro solerzia? Hanno bloccato i lavori per la costruzione degli alloggi popolari alla fraz. Polvica e gli interessati aspettano tranquilli l'abitazione.

Le azioni criminose si ripetono! I danni economici non li conosciamo ancora!

Anno 2007/2008. Ancora un Comitato. Questa volta, con numerose firme di sottoscrizione ( ne citiamo solo quella iniziale iniziale e quella finale: Domenico Guida e D'Antuono Luigi. Ma un giorno faremo un bel manifesto con i nomi di tutti i sottoscrittori), denuncia alla Procura della Repubblica di Salerno, per mezzo degli avvocati Lucio Bosco di Salerno e Aurelio Taiani di Tramonti , irregolarità amministrative e interventi dissennati per il recupero del complesso del Conservatorio dei SS. Giuseppe  e Teresa in Fraz. Pucara. L'operazione è in grande stile, preparata da solerti giornalisti e sfociata nel sequestro del Conservatorio e in avvisi di garanzia ad Amministratori e Consiglieri.

A distanza di pochi giorni il Conservatorio è stato dissequestrato dall'Autorità Giudiziaria.

La storia si ripete ancora, come si ripetono le azioni criminose!

Concittadini carissimi, anche questa volta abbiamo piena fiducia nella Giustizia e siamo sicuri che per quest'ultima vicenda si sta profilando un finale a vostro danno come quello del 1992 ( la storia dell'acqua).

Carissimi consiglieri di opposizione, quando sarà il momento, chi pagherà le parcelle milionarie? E se qualcuno di voi sarà ancora sulla scena politica abbia il coraggio di dire alla cittadinanza: è tutta colpa mia e pago io!

Carissimi consiglieri di opposizione, invece di arrogarvi competenze e conoscenze nella lettura e comprensione di azioni, progetti e atti e di intralciare il passo di chi ha voglia di lavorare; invece di far apparire in ogni circostanza, la vostra ignoranza e la vostra saccenteria; invece di coinvolgere ignari cittadini nelle vostre azioni irresponsabili spacciandovi per paladini della giustizia e della salvezza del vostro popolo, sforzatevi nell'educarvi alla politica e nel fare politica attraverso proposte e idee valide ed alternative. E' vero che il vostro compito è anche quello di controllare, ma imparate a farlo e cercate di non procurare guai al vostro paese e alla vostra gente. Abbiate il coraggio e l'umiltà di conoscere i vostri limiti e di fare solo ciò che siete capaci di fare.

Concittadini, terminiamo questo lungo comunicato assicurandovi che il Comune sta intraprendendo ogni azione, anche di denuncia e di risarcimento danni, nei confronti di quanti vi hanno provocato e vi stanno provocando danni non indifferenti.

Tramonti, li 07 marzo 2008                                                                                                                                                IL SINDACO

                                                                                                                                                                                         Armando Imperato